Giuseppe Dessì, in Paese d'ombre, romanzo del 1972, descrive Cagliari così:
“La via Roma era stipata di gente che non si capiva bene dove andasse, cosa facesse in quell'ora afosa, mentre il sole, nascosto dietro cumuli di nuvole, la accendeva di giallo, rosso, arancione, verde, turchino”.
Cagliari è la Città del Sole e Porta del Mediterraneo. E’ l’ultimo baluardo della Sardegna, dell’Italia, dell’Europa. Aldilà del mare c’è l’Africa, e la sua influenza si sente anche meteorologicamente. Capita spesso che dal cielo cada, frammista all’acqua della pioggia, la terra rossa del deserto.
Il vento di maestrale ripulisce tutto in un batter d'occhio; soffia forte spingendo lontano i surfisti e i velisti che colorano il Golfo degli Angeli, così si chiama la baia. Cagliari è Città Capoluogo, e lo è in tutti i sensi. Capitale dell’arte, della cultura, dello spettacolo, siti archeologici opera della cultura nuragica e prenuragica, architetture medievali e rinascimentali caratterizzano interi quartieri, ma è forte anche la presenza di testimonianze spagnole, pisane e sabaude.
Le spiagge cittadine così come poche in Italia e in Europa, attraggono migliaia di bagnanti: il Poetto, Cala Mosca, Giorgino. E poi le Chiese, i Teatri, i Centri Culturali d’Arte, lo sport legato alle attività marine, la musica in tutte le stagioni dell’anno, dai festival jazz a quelli di musica sacra. Non deluderà la cucina tipica isolana e mediterranea per eccellenza, di terra e di mare. I ristoranti e le trattorie disseminati in tutta la città, ma particolarmente quelli del Centro Storico, ne daranno dimostrazione senza deludere alcun tipo di clilentela.
Dal punti di vista paesaggistico il patrimonio è senza eguali: negli stagni di Santa Gilla e Molentargius vivono indisturbati i superbi Fenicotteri Rosa, ormai stanziali da un ventennio. Ma Cagliari riserva tante altre sorprese, tutte da scoprire lentamente, in ogni stagione dell’anno.
Itinerari a Cagliari
Castello e i quartieri storici
“La sommità di Cagliari è la fortezza: la vecchia porta, i vecchi bastioni di bella arenaria giallastra a nido d’ape. Il muro di cinta sale su con un’ampia curvatura, spagnolo, splendido vertiginoso “ (David Herbert Lawrence, Mare e Sardegna, 1921).
Fondato dai Pisani nel 1200, il Castello di Cagliari è l’ampio quartiere fortificato che, da allora al secolo scorso, ha ospitato le classi egemoni e nobiliari. Il rione conserva intatto il fascino caldo e levantino di vicoli, piazze, palazzi, chiese, torri.
Il Poetto e Calamosca
Cagliari è circondata dalle acque. La collina di Calamosca, cinta a est dalla Sella del Diavolo e a Ovest dal Capo di Sant’Elia, segna uno dei tratti più pittoreschi del Golfo Cagliaritano, detto Golfo degli Angeli. Il Poetto, la mitica Spiaggia dei Centomila, è una delle più belle e suggestive spiagge cittadine del mondo. Dieci chilometri di sabbia bianca che da sempre ospitano i bagni dei cagliaritani e dei loro ospiti. Chioschi, eventi, ristoranti, stabilimenti, spiaggia libera, saline, fenicotteri, oasi naturali. Il paesaggio balneare del Poetto è ricco e articolato, in grado di appagare tutti i gusti e necessità.
Gli stagni e le oasi faunistiche
Nella periferia di Cagliari si possono visitare 2 stagni che sono anche Oasi faunisitiche: lo Stagno di Santa Gilla e lo Stagno di Molentargius. Si possono ammirare, in particolar modo, i fenicotteri rosa, ormai stanziali.
Sagra di S.Efisio
Dal lontano 1657 ininterrottamente, ogni anno il 1° maggio, lungo le strade del centro storico di Cagliari, si snoda la più grande e colorata processione religiosa del mondo, la Festa di Sant’Efsio. Costumi tradizionali, carri, fiori, cavalieri e miliziani, scorta armata alla statua venerata di Sant’Efisio quando, dalla chiesetta del quartiere di Stampace, veniva portato in processione fino al luogo del martirio avvenuto a Nora, antico porto romano, oggi sede di un bellissimo parco archeologico, a 30 chilometri da Cagliari. Ogni 1° maggio sfilano a Cagliari tutti i colori dell’isola con i costumi dei vari paesi partecipanti, ma anche le cosiddette “traccas”, carri addobbati a festa trainati da buoi. Nel bacino del Mediterraneo la Sagra di Sant’Efisio è una delle processioni più importanti per partecipazione popolare, tipicità e antichità dei costumi e delle tradizioni rappresentate.
Solo alcuni dei luoghi da vedere:
Anfiteatro Romano, Bastione di San Remy, Palazzo di Città, Torre dell'elefante, Torre di San Pancrazio, Grotta della Vipera, Casa Romana di Tigelio, Cattedrale, Basilica di San Saturnino, Chiesa della SS. Annunziata, Chiesa di San Bartolomeo, Museo Archeologico Nazionale, Pinacoteca Nazionale, Collezone Sarda L. Piloni, Museo del Duomo, Museo N.S. di Bonaria, Museo di Storia Naturale Aquilegia, Museo di Geologia e Paleontologia, Orto Botanico, Ghetto degli Ebrei, Sala Espositiva ExMà.