** Villasimius, a circa 50 Km dall'aeroporto di Elmas, ha una storia molto antica. Ne sono testimonianza i numerosi siti archeologici presenti nel territorio: nuraghi, insediamenti fenicio-cartaginesi, romani e spagnoli.
Il nome originario è Carbonaxa. Viveva originariamente e fino agli anni 60 di agricoltura e pastorizia, poi il turismo ha preso il sopravento. A Capo Carbonara è stata istituita nel 1998 l’Area Marina protetta, che si consiglia di vedere muniti di maschera subacquea.
In tutto il territorio di Villasimius, lato costa, si può godere di un mare meraviglioso: sabbia bianca e macchia mediterranea dal profumo incantevole a ridosso del mare. Le spiagge tra più belle del Mediterraneo si possono vedere e frequentare con facilità. Prime fra tutte la Spiaggia del Riso e Porto Giunco, poi Porto sa 'Ruxi, Santo Stefano, Timi Ama, Punta Molentis, La Fortezza, Cala Burrone, Notteri, Simius, Cava Usai, Spiaggia del porticciolo, Cala Caterina, Porto Luna e tante altre ancora. Da non perdere per nessuna ragione al mondo, l'isola di Serpentari e l' Isola dei Cavoli.
Da non trascurare il lato montagna. Di particolare interesse la catena montuosa dei 7 Fratelli dove ammirare alcune specie protette in via di estinzione: aquile reali, poiane, corvi imperiali, colombacci, picchi rossi, volpi, cervi, martore, cinghiali, gatti selvatici.
Altra meraviglia è lo Stagno di Noteri, luogo frequentato da diverse razze di volatili, tra i quali il fenicottero rosa.
Soggiornando a Villasimius non si può fare a meno di gustare i prodotti tipici locali, che conservano e trasmettono la vera essenza della sardità: maialini arrosto, capretti e agnelli, prosciutti e salsicce sarde, grigliate di pesce, frutti di mare, dolci e vini.
Le Feste e le Sagre ricche di richiami legati ad una tradizione millenaria, sono frequenti. Da giugno a settembre si balla e si canta. Di particolare interesse e suggestione è la Festa dedicata alla Madonna del Naufrago che si celebra durante la festa di mezza estate. Particolare per la sua processione a mare e messa sott’acqua.
Gli antichi costumi del paese, i balli e i canti popolari attraggono tutti gli anni centinaia e centinaia di turisti affascinati da tanta ricchezza di fede e passione popolare.